Un naufragio da non dimenticare

Sono passati sei anni da quel terribile 3 ottobre 2013, quando 368 persone, per lo più donne e bambini eritrei, persero la vita in un naufragio al largo di Lampedusa. Una tragedia che si è ripetuta dolorosamente più volte negli ultimi anni. 

Si calcola che dal 1990 ad oggi oltre 37mila persone siano morte in mare, nel tentativo di raggiungere l’Europa. E, nonostante il netto calo degli arrivi dei migranti attraverso il Mediterraneo, nel 2018 è aumentata la percentuale delle vittime in mare, a motivo di viaggi sempre più pericolosi.
Dal 2012, questa data è diventata la Giornata Nazionale in ricordo della vittime dell’Immigrazione.

Francesco Casarelli
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