L’Africa Australe devastata dal passaggio del ciclone ‘Idai’

Centinaia sono le vittime del passaggio del ciclone ‘Idai’ tra Mozambico, Malawi e Zimbabwe nei giorni scorsi, mentre si contano a decine di migliaia coloro che hanno perso tutto per colpa dell’infuriare del maltempo. 

La situazione è grave soprattutto in Mozambico, dove Beira, la seconda città del paese, con più di mezzo milione di abitanti, è stata “distrutta o danneggiata al 90% dall’uragano”, secondo quanto comunicato dalla Croce Rossa, il cui portavoce ha aggiunto: “I mezzi di comunicazione sono saltati e le vie d’accesso impraticabili: centinaia di comunità nei dintorni sono inaccessibili”. La stessa cattedrale, in cemento armato, è stata completamente distrutta e in altri edifici del centro si registrano crolli.
In rete si possono trovare le testimonianze di due italiani impegnati nella zona.
Secondo Paola Germano, coordinatrice del programma DREAM, della Comunità di Sant’Egidio, la situazione è drammatica: “I danni sono ingenti, come pure il bilancio delle vittime. Bambini e anziani sono stati trascinati via dalla furia delle acque e risultano dispersi. Manca il cibo e i negozi sono chiusi. Il centro DREAM ha accolto moltissimi sfollati, cui sono stati distribuiti gli alimenti conservati nell’attiguo centro nutrizionale”.
Lo stesso quadro emerge dalle parole di Paolo Ghisu, rappresentante del Consorzio delle Associazioni in Mozambico, che aggiunge: “Sappiamo che ettari ed ettari coltivati a mais sono allagati, e i raccolti distrutti”. 

Francesco De Palma
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