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13 novembre 1980: inizia l’era del “WWW”

Il 13 novembre 1990, alle ore 15.17, Tim Berners-Lee scrisse la prima pagina web della storia appoggiandosi ad un server del “Cern” di Ginevra.

Non esiste uno screenshot originale dell’evento… la foto qui riportata è la cosa più vicina a ciò che i primi avventori di internet hanno potuto vedere il 6 agosto 1991, quando è stata resa pubblica.

Prima pagina conosciuta del World Wide Web

Il sogno di Berners-Lee era quello di realizzare una rete di condivisione di ogni informazione virtuale esistente, mediante l’elaborazione di un linguaggio comune, che fosse accessibile a tutti e di facile comprensione.

Con lui, nasceva un “sistema di comunicazione libero”, che usava un linguaggio nuovo, di cui nessuno potesse dirsi proprietario.

Fino ad allora, esisteva una sorta di comunicazione “pre-internet”: nel 1969, l’Arpanet (dal nome dell’agenzia di ricerca USA che l’aveva progettata, “Advanced Research Project Agency”) cominciava ad usare i protocolli che, tuttora la fanno girare, cioè il “TCP/IP” (“Transfer Control Protocol/Internet Protocol”).

Nel 1986, l’Italia si collegò per la prima volta alla rete Arpanet.

Nel 1991 “nacque” ufficialmente il web, grazie all’intuizione del ricercatore inglese del “Cern”, Berners-Lee e la Rete, ben presto, diventò popolare anche tra i non addetti ai lavori.

Un ulteriore passo in avanti si registrò nel 1992, quando il creatore lanciò la proposta di un sistema che consentisse la pubblicazione e la gestione di ipertesti sulla Rete, denominandola “World Wide Web” (“WWW”), cioè “Ragnatela Intorno al Mondo”.

Il suo motto è ancora “The Internet is for everyone”.

Tim Berners-Lee

Lo stesso Berners-Lee non guadagnò mai nulla da questa realizzazione, riaffermando l’animo “no-profit” del suo impegno e della sua “Ragnatela”! Era il primo passo verso la nascita di internet come oggi lo conosciamo.

Questa iniziativa ed in seguito l’autorizzazione concessa, nel 1994, alle società commerciali di connettersi alla rete e renderla fruibile a chiunque, aprì definitivamente la strada al boom di Internet. Da qui, iniziò il percorso di crescita, di sviluppo fino a divenire lo straordinario mezzo di comunicazione che ci permette di collegare e scambiare dati in ogni parte del pianeta.

Germano Baldazzi

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