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La cultura dell’invecchiamento attivo, convegno a Roma con il ministro Riccardi

L’Unione Europea ha proclamato il 2012 Anno europeo dell’invecchiamento attivo e delle solidarietà tra le generazioni.
In questo modo si vuole sostenere gli sforzi degli Stati membri, delle autorità regionali e locali, delle parti sociali e della società civile per promuovere una cultura dell’invecchiamento attivo che valorizzi il contributo degli anziani alla società e all’economia, favorendo al tempo stesso opportune condizioni di lavoro, di partecipazione alla vita sociale e di vita sana ed indipendente. La nostra società europea dev’essere una società per tutti e per tutte le età, per questo la solidarietà e la cooperazione tra le generazioni rappresenta un elemento trasversale che sottende le azioni e le attività di sensibilizzazione sul tema. Com’è noto il fenomeno dell’invecchiamento è particolarmente rilevante in Italia dove, nell’ultimo decennio, l’età media è passata da 41,7 a 43,5 anni ed un cittadino su cinque ha più di 65 anni.
L’invecchiamento attivo rappresenta quindi uno degli strumenti per perseguire quelli che sono i principali obiettivi della strategia europea: elevare il tasso di occupazione, aumentare gli investimenti nel capitale umano e ridurre la povertà.
Nell’ambito del mondo del lavoro, gli obiettivi principali dell’iniziativa sono l’adattamento ed il miglioramento delle condizioni di lavoro, la lotta agli stereotipi connessi all’età e alla discriminazione fondata sull’età e l’adattamento dei sistemi di formazione continua ad una forza lavoro che invecchia.
Per la promozione e lo svolgimento delle attività dell’Anno 2012, ogni Stato Membro si avvale di un organismo di coordinamento a livello nazionale. Per l’Italia, il coordinamento nazionale è svolto dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia che proprio domani organizza a Roma il convegno “Sfide demografiche e solidarietà tra le generazioni” al quale interverrà il Ministro per la cooperazione internazionale e l’integrazione, Andrea Riccardi, cui fa capo lo stesso dipartimento. L’appuntamento è per il 18 aprile presso la Sala Polifunzionale in Via Santa Maria in Via, 37 – Roma

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